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“Esempio concreto di buona politica”, soddisfazione di Nola (5s) per il protocollo sul Parco delle Pietre

Questa mattina, a Campobasso, è stato siglato un protocollo d’intesa tra il Comune di Filignano, il Parco dell’Olivo di Venafro e i due Comuni pugliesi di Rignano Garganico e Cagnano Varano per l’iscrizione del Parco delle Pietre nel Registro nazionale dei paesaggi rurali del Mipaaf. Stiamo parlando di un comprensorio che si estende per circa 1800 ettari di terreno e di uno dei pochi parchi rurali che conserva opere d’arte come i muretti a secco un tempo utilizzati da pastori e agricoltori come confini di sentieri o terreni, ma anche come ricoveri, sia per uomini che per animali.

Ora, finalmente si è sbloccata la procedura che inserisce il Parco delle Pietre all’interno del Registro dei paesaggi di cui beneficerà anche il Comune molisano di Filignano. Nel febbraio 2021, infatti – ricorda il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Vittorio Nola – la procedura sembrava in fase di stallo, quando l’advisor tecnico del Ministero, il CultLab dell’Università di Firenze, aveva richiesto integrazioni alla proposta di candidatura. Poi però si è attivata una rete di dialogo e collaborazione senza eguali, una rete che abbiamo stimolato insieme agli uffici del ministro per l’Agricoltura Stefano Patuanelli e agli enti coinvolti. In questo modo si è giunti all’ok da parte del Ministero che rende oggi concretizzabile l’impegno di valorizzare le nostre aree interne”.

“Ed è stato oggi per me un onore – continua Nola – ricevere dal giovane Alessio Manfredi Selvaggi lo speciale logo da lui ideato per il Parco delle Pietre di Filignano che conserverò con cura. Insomma: questo è un esempio di quella Politica buona, con la ‘P’ maiuscola, che dialoga e lavora senza schemi preconcetti. Iniziative simili ci ricordano quanto sia importante che in Molise si investano energie e risorse sulla sua forte vocazione ambientale e turistica”.

Parco dell'Olivo di Venafro“Ma per puntare concretamente sul turismo, senza che si faccia solo retorica – spiega ancora il Consigliere pentastellato venafrano – è importante che si compiano in fretta decisi passi in avanti su altri fronti. Ad esempio va potenziata la rete ferroviaria ad alta velocità anche sul versante regionale occidentale; vanno risolte immediatamente difficoltà e carenze della rete sanitaria di emergenza-urgenza, del Pronto soccorso e del servizio di 118 che rischiano di andare in sofferenza soprattutto in questi mesi di auspicabile alta affluenza e frequentazione delle aree interne. Inoltre già nella prossima seduta di Consiglio torneremo a parlare di Piano paesaggistico: un vuoto che la Giunta regionale, dall’inizio di questa XII legislatura, non è stata ancora in grado di colmare. L’Esecutivo deve saper dare tutte queste risposte se vuol davvero sostenere il territorio e le sue attrattive”.

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