Home / Sport / Bike / Il ciclismo nazionale ed internazionale nel Sannio Storico
banner-residenza-samnium

Il ciclismo nazionale ed internazionale nel Sannio Storico

Nei prossimi mesi, il Sannio storico sarà al centro del palcoscenico sportivo nazionale ed internazionale. L’attenzione degli appassionati si concentrerà, infatti, sia sul Giro d’Italia, che sull’Appennino Bike Tour. Due eventi che, in modo sostenibile, dimostreranno l’importanza della cultura sportiva, alla luce della necessità di promuovere le qualità ambientali, storiche e culturali dell’antica Terra dei Sanniti.

Il Giro d’italia, in particolare, coinvolgerà gran parte del Molise, sia con la tappa di Termoli, che, giungendo dalla terra abruzzese, raggiungerà la suggestiva costiera frentana, sia con l’affascinante inserimento nell’entroterra che, attraversando il territorio fortorino e la città di Campobasso, approderà sui declivi naturali del Sannio matesino, ossia nell’antica Guardia Sanframondi, sede di arrivo di tappa. L’appuntamento di Termoli evidenzierà, anche in risposta ad alcune programmazioni stavolgenti, la risorsa paesaggistica e turistica dei centri costieri.

L’altra tappa collegherà i territori fortorini, campobassani e matesini, in linea con l’identità storica del Sannio appenninico. L’evento guardiese è fissato per sabato 15 maggio. I corridori, dopo la salita di Bocca della Selva, attraverseranno i Comuni di Pietraroja, culla dello Scipionyx samniticus, Cusano Mutri, borgo rinomato per le bellezze naturalistiche, Cerreto Sannita, storica terra della Ceramica titernina, Telese con il contesto termale, Castelvenere, il borgo più vitato d’Italia e la matesina Guardia Sanframondi, indiscussa realtà storica, culturale e vitivinicola. La struttura organizzativa si avvarrà della collaborazione del noto scultore Ernesto Pengue, nella veste di ideatore grafico. Raffaele Di Lonardo, nella qualità di sindaco della Comunità guardiese, ha fatto presente che la pandemia non farà riversare lungo le strade grandi folle, ma lascerà, alla vista di coloro che seguiranno la tappa attraverso i mezzi televisivi, le bellezze di una terra incontaminata, ricca di vigneti.

Il prossimo Appennino Bike Tour sarà protagonista, grazie alla fattiva collaborazione del gruppo dirigente di Legambiente, di una campagna promozionale diretta al rilancio della Ciclovia degli Appennini. Un progetto nato dal basso ed accreditato anche dal Ministero delle Infrastrutture, che prevede la realizzazione del più grande cicloitinerario d’Italia lungo la dorsale appenninica: un percorso di 2.600 chilometri che attraversa 14 regioni, 25 parchi nazionali/regionali e coinvolge 43 comuni tappa, dalla Liguria alla Sicilia. È un’occasione imperdibile per le regioni appenniniche che attendono un turismo attivo e sostenibile, ma anche la rinascita dei Piccoli comuni immersi nei Parchi regionali e nazionali.

In Molise, l’Appennino Bike Tour attraverserà i centri di Isernia, Bojano, Campochiaro e Guardiaregia. Nel Sannio meridionale interesserà, invece, i territori di Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, San Lupo, San Lorenzo Maggiore, Casalduni e Pietrelcina. Una grande occasione, dunque, per una Terra che intende mettere in campo un modello economico nuovo, fortemente produttivo, perché capace di accogliere le dinamiche del modo di vivere cittadino, senza rinunciare, però, ai benefici della vita agreste, ritenuta, a torto, superata.

villa_fata_castropignano

About Domenico Rotondi

Domenico Rotondi

Potrebbe interessarti anche:

La Tintilia eroica del Molise sul gradino più alto del Challenge International du Vin insieme ai grandi vini francesi

Alla 45esima edizione del Concorso Enologico Internazionale “Challenge International du Vin” che si è tenuto …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: