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San Massimo, intesa tra Comune e Parrocchia per l’attivazione dello sportello solidale

Il Covid-19 genera spirali nuove di bisogni socio-economici, necessitanti di sostegno, al fine di contrastare le disuguaglianze sociali. Il Comune di San Massimo insieme alla Parrocchia del Santissimo Salvatore hanno avviato un percorso empatico-solidale, un abbraccio virtuoso atto a tutelare la resilienza e a potenziare l’empowerment della comunità; mediante la programmazione di diverse attività sociali territoriali, racchiuse nello Sportello “Tendiamo le Mani”. L’intesa e la collaborazione nascono dall’individuazione comune non solo di interventi istituzionali contestualizzati alle realtà territoriali, ma anche di opere assistenziali a sfondo caritatevole e solidale. Il Comune di San Massimo intende muoversi nell’ottica del “prendersi cura” della propria comunità, aprendosi ad una collaborazione fattiva con la propria Parrocchia e con la Caritas mediante un’implementazione delle attività attinenti al servizio di consegna dei pacchi alimentari e, non in ultimo, con la stessa cittadinanza promuovendo e sensibilizzando processi di advocacy per sostenere cause no profit con finalità collettive. Un gruppo di lavoro, per potenziare e consolidare la  predisposizione di un setting accogliente della sfera sociale, psicologica e spirituale.

Prioritariamente il Comune, ha sostenuto un monitoraggio delle risorse e dei bisogni collettivi, mediante una mappatura territoriale al fine di garantire politiche sociali eque, inclusive e coscienziose delle esigenze comunitarie attuali. L’obiettivo primario è quello di garantire in tempi celeri una distribuzione dei beni alimentari Caritas, rivolta ad una più ampia platea di beneficiari, rispetto agli anni precedenti, avvalorata dagli effetti del Covid-19. Ne consegue, pertanto, che i cittadini di San Massimo destinatari del suddetto intervento ammontano a 105, per un totale di 43 nuclei familiari, che saranno debitamente contattati.

Lo Sportello Solidale “Tendiamo le Mani “ si realizzerà con 4 servizi rivolti alla cittadinanza. Una progettualità mossa dalla volontà di dover lavorare sull’evoluzione dei bisogni emergenti, con l’ausilio di quattro strumenti: l’ascolto, l’incontro, la tutela dei diritti e la solidarietà.

  1. Servizio di consegna beni alimentari in loco, a domicilio e a sportello – Il Comune metterà a disposizione un locale, per garantire un punto fisico di raccordo dei beni alimentari Caritas. Non solo un deposito, con funzione magazzino, ma soprattutto, un luogo accessibile anche fuori le consegne canoniche; al fine di garantire un aiuto tempestivo ed un sostegno continuativo in base alle necessità e alle emergenze.
  2. Servizio di  pronto intervento sociale comunale – Ben disposto ad accogliere le istanze sociali, nonché, le nuove forme di disagio e le evoluzioni di quelle già note. Uno spazio che vuole incontrare da vicino i protagonisti, agendo l’ascolto attivo e l’accettazione incondizionata, al fine di  collaborare insieme alla realizzazione di una mappatura sociale virtuosa e dinamica.
  3. Servizio di ascolto caritatevole con funzione counseling, a cura del Diacono della Parrocchia, Don Felice Di Iorio – L’ascolto empatico, si sviluppa mediante il protagonismo attivo dell’utente ed il professionista della relazione d’aiuto, al fine di individuare insieme piccoli e concreti obiettivi da realizzare, attraverso incontri concordati consensualmente; rispettosi di una prassi metodologica. Il Counselor svolgerà la funzione di facilitatore, gestendo  i contenuti degli incontri nel rispetto del diritto alla riservatezza,  all’accettazione incondizionata e al non giudizio. Non in ultimo, sarà rispettoso delle tempistiche necessitanti per costruire i contenuti del dialogo, al fine di favorire l’utente nell’individuazione di soluzioni nuove capaci di potenziarne l’autonomia nell’affrontare situazioni disagevoli.
  4. Servizio di mutualità per incentivare  il sostegno comunitario reciproco – La creazione di una comunità improntata ai principi dell’auto – mutuo – aiuto, a cura del Comune, atta a sostenere la cittadinanza attiva mediante l’adesione alla campagna di sensibilizzazione: “Scopriamo il valore della carità ed educhiamo alla condivisione con il riciclo intelligente”. La cittadinanza tutta, sarà stimolata alla donazione di indumenti, accessori casalinghi, libri, giochi non più utilizzati ma in buono stato, in favore della stessa comunità. Un segnale di alta morale civica, per trasmettere a tutte le generazioni il valore del tendere una mano al prossimo.

L’Amministrazione comunale, d’intesa con la Parrocchia, auspicano a realizzare un impatto sociale che sottende una finalità universale: lo sviluppo di una comunità alla pari, nonché caritatevole, cautelativa della dignità e dei diritti inviolabili; nella consapevolezza che tendere la mano faccia scoprire la capacità di compiere gesti che danno senso alla vita.

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