Home / Politica / La sanità molisana cambia pagina, il dottor Angelo Giustini è il nuovo commissario
Pubblicità-NotizieMolise

La sanità molisana cambia pagina, il dottor Angelo Giustini è il nuovo commissario

In Consiglio dei Ministri è stata approvata dal Governo nazionale la nomina dei commissari e subcommissari ad acta per la sanità del Molise. Il commissario è il generale della Guardia di Finanza dottor Angelo Giustini e il subcommissario la dirigente sanitaria dottoressa Ida Grossi.

Angelo Giustini, Direttore del Servizio Sanitario del Comando Generale della Guardia di Finanza, è laureato in Medicina e Chirurgia con due specializzazioni ed è coordinatore del Servizio Sanitario degli Istituti di Istruzione delle Fiamme Gialle. Ida Grossi invece, ha avuto ruoli di Dirigenza ad Asti, Caltanissetta e Catania.

“Mi hanno fatto qualche critica ha dichiarato il Ministro della Salute Giulia Grillo per aver enfatizzato il bisogno di legalità quale presupposto della scelta dei nomi. I commissari ad acta sono figure di garanzia, che incarnano i valori della competenza, onestà e trasparenza, da sempre miei cavalli di battaglia. Sono sicura che porteranno buoni risultati. Per gli incarichi di subcommissari ho scelto personalità di chiara fama e competenza nella gestione della sanità pubblica. Le personalità designate dal Cdm hanno tutti i requisiti per fare un buon lavoro, vi assicuro che lavoreremo a stretto contatto e tra sei mesi valuteremo i risultati. Voglio rassicurare i cittadini molisani che l’impegno di questo governo è totale per risollevare la sanità della regione. Lo ripeto in ogni mio intervento, il diritto alla salute va garantito in ogni angolo del Paese, senza disparità e riducendo al massimo le diseguaglianze che per me sono intollerabili”.

Attestati di stima e auguri di buon lavoro da tutto il mondo politico, ma resta la rabbia del Presidente della Regione Donato Toma, che rivendicava per sé la nomina, e degli esponenti politici del centrodestra molisano.

A margine del Consiglio dei Ministri il Governatore ha voluto così commentare: «Il Governo ci ha messo sei mesi per scegliere il commissario alla sanità in Molise. Ieri sera sono stato accolto in Consiglio dei ministri con molta cordialità, ma ho difeso la nostra terra con forza: ho ribadito e fatto mettere a verbale la mia contrarietà ad una nomina esterna e le lungaggini inaccettabili dei tempi. Inoltre, nel decreto di nomina del commissario non emerge alcuna motivazione di merito riguardante le ragioni della scelta: si è trattato, dunque, di un atto prettamente politico di esercizio del potere da parte di chi ce l’ha, che ha scavalcato la volontà del Consiglio e della Giunta regionale, nonché della Conferenza delle regioni, che si erano espressi a favore della nomina del presidente. Ad ogni modo, a differenza del ministro Grillo, i ministri della Lega, nell’ultimo periodo, sono stati più attenti alle nostre richieste e hanno accompagnato la scelta – che, ribadisco, contestiamo – di una figura di alto livello. Alla quale, con profondo senso istituzionale e nell’interesse esclusivo del diritto alla salute dei molisani, auguro buon lavoro. Ma, sia chiaro, da oggi sappiamo esattamente di chi saranno responsabilità ed errori. Nessuno sconto e massima attenzione. I molisani prima di tutto».

rubriche

About Redazione

Redazione
redazione@notiziemolise.it

Potrebbe interessarti anche:

Basket/A2: Magnolia, due punti di buzzer beater: referto rosa anche a Selargius

A fin r ‘o munn. Ossia, in italiano, la fine del mondo. Come il titolo …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: