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Il Premio De Andrè, anche per superare la depressione prodotta dal Coronavirus

I molisani di Pietracatella, nel solco della migliore tradizione sannita, hanno mantenuto fede all’impegno riguardante l’organizzazione dell’affermato “Premio letterario nazionale De Andrè”. In effetti, l’associazione “Creuza de ma”, ha rivelato, malgrado la perdurante crisi sanitaria legata alla temibile pandemia del Covid-19, l’essenza di un popolo dignitoso e, nel contempo, molto attivo sul piano sociale e culturale. Per una chiara volontà in difesa del valore della vita, pertanto, i membri del sodalizio hanno sensibilizzato partecipanti, giovani scrittori, autorità culturali, nonchè rappresentanze politiche regionali. Fabrizio De Andrè, d’altro canto, rappresentando, nello scenario della musica d’autore, il messaggero autentico degli uomini liberi, è stato capace di trasmettere, con i versi molto significativi, l’amore profondo per i principi umanitari e solidaristici. Nel linguaggio del cantautore ligure la metrica ha assunto un valore discorsivo e narrativo, in linea con la rilettura lucida e razionale di una società secolarizzata e colonizzata da nuove forme di potere. A riprova di quanto innanzi, la partecipazione ha fatto registrare dati ben più che lusinghieri con le 234 opere pervenute dalle diverse realtà regionali.

L’iniziativa molisana mette in luce, peraltro, il grande interesse per l’opera dell’indimenticato cantautore, continuando a raccogliere consensi incredibili da tutta Italia: nella prima edizione sono stati oltre 80 elaborati (edizione 2014), nella seconda circa 140 (edizione 2015) e nella terza oltre 120 (edizione 2016). Di riflesso, i testi giunti, tra prosa e poesia, hanno dimostrato l’entusiasmo dei partecipanti, anche nell’ottica di una visione cognitiva di qualità. Le opere saranno valutate dalla giuria tecnica composta da nomi e volti noti nel panorama culturale italiano:

Vauro Senesi, vignettista, scrittore, editore, personaggio televisivo e attore italiano; David Riondino, cantautore, attore, regista e scrittore italiano; Brunella Santoli, Direttore Artistico di “Ti racconto un libro” e del Premio Letterario “M. Buldrini“; Patrizia Traverso, autrice di racconti fotografici; Carlo De Rita, prof. Sociologia Giuridica della Seconda Università di Napoli; Vincenzo Di Nuoscio, prof. Filosofia della scienza Università del Molise; Antonio Fanelli, Istituto Ernesto de Martino e prof. Università degli Studi di Firenze; Giuseppe Iglieri, prof. di Storia Contemporanea – Università degli Studi di Cassino; Gabriella Di Rocco, prof.ssa di Archeologia Università LUMSA di Roma; Filippo Massari, giornalista e già caporedattore RAI TGR; Angela Maria Serracchioli, scrittrice, viaggiatrice e pellegrina; Fabrizio Russo, cantante e frontman dei Riserva Moac; Valentina Fauzia, giornalista, copy writer, content manager; Annalisa Di Vita, dottoranda Linguistica Universidad Complutense de Madrid e prof. Lettere al Settembrini Roma; Simonetta Tassinari, scrittrice e prof.ssa di Storia e Filosofia Liceo Scientifico; Luisa Melis, direttrice artistica Premio De André “Parlare Musica”; Giuseppina Rescigno, Presidente IRESMO, docente, esperta del patrimonio culturale materiale e immateriale molisano; Pasquale Di Bello, giornalista televisivo e direttore di testate e quotidiani; Antonella Presutti , Presidente Fondazione Molise Cultura e prof. Lettere; Matteo Patavino, musicista, musicologo e autore; Bibiana Chierchia, prof.ssa di Lettere Liceo Scientifico; Ida Di Ianni, scrittrice e prof.ssa di Lettere Liceo Scientifico; Marco Caldoro, attore; Leonardo Sciannamè, prof. Lettere e Storia; Michele Gennarelli, Dir. Musicale e Principale dell’Orchestra Stabile del Molise “Erennio Gammieri” e Direttore della Scuola Musicale di Riccia (CB). Docente presso il Conservatorio Statale di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso. Inoltre la scelta delle opere sarà seguita anche da una Giuria Popolare che darà per ognuna delle categorie una menzione speciale. Va ricordato che il Premio, immaginato nel 2014, ha raggiunto un pubblico qualificato sul piano nazionale.

SPECIFICHE DEL CONCORSO
Il concorso letterario “CRÊUZA DE MÄ, F. DE ANDRÈ” è suddiviso in due categorie di partecipanti, studenti e cittadini italiani, e in due sezioni diverse. La categoria studenti, o giovani, ha visto la partecipazione gratuita solo per le scuole secondarie di secondo grado. I finalisti verranno avvisati entro il 15 giugno 2021 tramite posta elettronica o telefonicamente.

PREMI IN DENARO alla categoria adulti: ad entrambi i vincitori delle sezioni, poesia e narrativa, andranno rispettivamente: 300 euro al I classificato; 100 euro al II e al III classificato. Oltre ad attestato e targa per tutti i partecipanti. BUONO ACQUISTI LIBRI alla categoria studenti, oltre ad una targa e un attestato di partecipazione per tutti i partecipanti di entrambe le sezioni. PREMIO DI 200 EURO alla Scuola Secondaria di Secondo Grado che partecipa con più studenti, da utilizzare per acquisto libri e materiale didattico.

Al concorso, organizzato dall’Associazione culturale “Crêuza de mä – Pietracatella”, con il patrocinio morale sia della Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus, sia del Premio De André “Parlare Musica”, della Regione Molise, hanno partecipato l’Istituto di Istruzione Superiore M. Pagano di Campobasso (del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Riccia), la Scuola Primaria e Secondaria di Pietracatella, l’Istituto Comprensivo Fortore, con la collaborazione della Pro Loco “Pietramurata” e della Fondazione Molise Cultura, dell’Università degli Studi del Molise, del Teatro del Loto, tutti fattivamente sostenuti dalla nuova Amministrazione comunale, validamente guidata da Antonio Tomassone. Un motivo in più, quindi, per voltare pagina, mettendo definitivamente all’angolo il nemico pandemico.
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