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Il bel gesto di insegnanti e alunni della primaria di Cantalupo nei confronti del ‘bidello’ Giovanni Colardo

Un gesto bellissimo quello degli alunni della scuola primaria di Cantalupo nel Sannio, facente capo all’IC Colozza di Frosolone, che, per dimostrare la loro riconoscenza al collaboratore scolastico in servizio nel plesso hanno tentato di fargli una sorpresa. E ci sono riusciti! Il collaboratore in questione si chiama Giovanni Colardo, una persona dal carattere speciale, una di quelle che non dovrebbe mancare in nessuna scuola. Per questo alunni e docenti hanno ben pensato di segnalare le sue straordinarie doti umane e professionali alla giuria di un concorso nazionale che proponeva di “parlare del valore del prendersi cura degli altri, del tempo, come elemento fondante delle relazioni, e anche del vedere con il cuore l’essenziale”. Ed ecco che Giovanni, per alcuni Giannino, ben si prestava ad essere il protagonista del racconto, la persona da segnalare, dalla quale ricavare esempi positivi.

Pian piano l’elaborato della scuola primaria di Cantalupo ha preso forma, fino a concretizzarsi in un lapbook ricco di pensieri, creazioni, disegni, testi, paragoni, acrostici, foto e tutto ciò che i bambini, con la collaborazione delle insegnanti, hanno ritenuto utile per far capire alla giuria che la persona in questione non poteva passare inosservata. Come non è passata inosservata agli occhi degli alunni la gentilezza e la disponibilità con cui Giovanni si prodiga nel suo lavoro, tanto che, nel lapbook i più grandi gli hanno addirittura dedicato un componimento sulla falsariga del “Barbiere di Siviglia”, una delle arie più famose del Rossini. Come Figaro, il factotum della città che corre presto a bottega, così Giovanni arriva presto a scuola pronto a soddisfare le numerose richieste di aiuto, che gli arrivano da ogni fronte. E sempre con modi gentili!

I più piccoli hanno, invece, realizzato un forziere dove hanno custodito le singole lettere del nome del loro “bidello”, da poter tirar fuori, come un tesoro prezioso, riordinare e scrivere: GIOVANNI. Tra le altre idee spontanee degli alunni spicca la realizzazione di un cellulare 3D che, all’apertura della cover, lascia leggere un messaggio indirizzato alla Dirigente del Colozza, Prof.ssa Maria Teresa Imparato, da parte di un alunno che si è fatto da portavoce per tutti: “Cara Preside, ti chiediamo di non mandare via Giovanni dalla nostra scuola.”

Il concorso dal titolo: “La mondialità delle missioni, raccontami la tua storia“, bandito dalla Fondazione Rachelina Ambrosini, avrebbe dovuto avere un decorso diverso, e anche se il Covid ha stravolto i piani, la consegna di un riconoscimento per Giovanni non è mancata. Le docenti, con la complicità degli alunni, hanno organizzato una piccola manifestazione a sorpresa, che si è tenuta nei locali della primaria di Cantalupo alla presenza della Dirigente che si è complimentata con il collaboratore per l’impegno costante e proficuo nel lavoro quotidiano.

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