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Come sopravvivere alla guida a sinistra in Inghilterra

Una delle domande esistenziali dei turisti che visitano il Regno Unito è perché i britannici guidano dal lato sbagliato della strada. La guida a sinistra infatti ci sembra qualcosa di totalmente eccentrico, anche se in realtà in Italia si guida a destra da meno di un secolo. Infatti prima del 1926 in Italia coloro che circolavano tenevano a volte la destra e a volte sinistra nel rispetto del Regio decreto 416 del 1901 che lasciava ad ogni provincia il diritto di scegliere la direzione da tenere e gestirne il conseguente disordine. La guida a destra in Italia è diventata ufficiale solo dopo numerosi incidenti causati dall’aumento del traffico, mentre in Inghilterra si è mantenuto negli anni sempre lo stesso senso di circolazione, a sinistra.

La scelta della guida a sinistra trova le sue origini in due spiegazioni, una storica ed una scientifico/meccanica: già nel Medioevo i militari erano obbligati a mantenersi a sinistra, in modo da poter sguainare la spada (che tenevano sul fianco sinistro) agilmente con la mano più forte, ossia la destra. Una consuetudine militare diventata un obbligo dopo le insistenti richieste di Papa Bonifacio VIII: secoli dopo sarà il rivoluzionario Robespierre a infrangere questa norma, rivoluzionando il senso di marcia come segno di protesta nei confronti della Chiesa. Lo stesso Napoleone mantiene la consuetudine del senso di marcia a destra: essendo inoltre mancino i vantaggi a livello militare erano palesemente evidenti. La spiegazione più tecnica invece riguarda l’assemblaggio delle prime automobili: il freno a mano inizialmente viene installato all’esterno del lato destro delle vetture, il che rendeva necessario posizionare volante e autista sullo stesso lato. Con il progresso tecnologico il freno a mano si sposta all’interno dell’auto, in posizione centrale: per favorire l’utilizzo della mano più forte (la destra) il posto di guida si sposta a sinistra

La regola fondamentale per sopravvivere alla guida a sinistra, è ricordare sempre che cartelli, carreggiate e rotonde sono speculari rispetto ai Paesi con la guida a destra. Il rischio di prendere una corsia dal lato sbagliato c’è soprattutto agli incroci meno trafficati quando non ci sono altre auto a ricordarci il senso di marcia. Per fortuna però il tipo di incrocio più diffuso in Inghilterra è la rotonda che credo sia impossibile da prendere al contrario perché la corsia di provenienza ti immette già nel senso di circolazione giusto, al contrario comunque rispetto alle rotonde europee! In compenso le strade secondarie sono un vero incubo perché sono strette, con pochissimi cartelli, spesso senza lampioni e, per peggiorare ulteriormente la situazione, è anche consentito parcheggiare ai lati della carreggiata restringendo così la strada. Per gli inglesi questo non è un problema, solo il loro modo per rallentare la velocità. In Inghilterra infatti tutti gli automobilisti prendono i cartelli kill your speed, l’equivalente del nostro rallentare, decisamente sul serio. Se il limite è 30 miglia orarie nessuno andrà più veloce. Gli inglesi sono davvero maniacali per quanto riguarda il rispetto delle regole. Non vedremo quasi nessuno infrangere le regole della strada, diversamente da quanto avviene diuturnamente nel nostro Paese!

Ovviamente anche gli interni delle auto sono adattati per la guida a sinistra e i posti sono invertiti, con il sedile del guidatore sulla destra. Frequentatore assiduo del Regno Unito solo dopo mesi sono finalmente riuscito ad imparare ad entrare dal lato giusto, sia se ero conducente sia se semplice passeggero, ma i primi tempi mi capitava di cercare la cintura di sicurezza, la leva del cambio, che bisogna utilizzare con la mano sinistra, e il freno a mano dal lato opposto per via dell’abitudine. Guidare auto nuove non è un problema perché hanno un cambio molto fluido e quindi anche se il movimento di cambiare le marce con la mano sinistra all’inizio sarà goffo non si sentiranno saltelli. Con le auto vecchie invece bisogna prepararsi a rivivere le sensazioni della scuola guida con l’auto che singhiozza ad ogni cambiamento di marcia. Ulteriore cosa da sapere prima di porsi alla guida in Inghilterra è che le assicurazioni auto inglesi in genere coprono solo l’assicurato più un’altra persona a sua scelta. Sarà quindi difficile trovare qualcuno che presti l’auto per fare pratica o che consenta anche solo di guidarla nel vialetto davanti a casa.

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About Domenico Carola

Domenico Carola
Già Comandante/Dirigente di Polizia Locale; Responsabile dell’Osservatorio del Codice della Strada de "Il Sole 24 Ore"

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