Home / Molise / Il Molise nel futuro
Pubblicità-NotizieMolise

Il Molise nel futuro

Il diritto di partecipare alla vita sociale e culturale appartiene a tutti: lo conferma l’articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che, coerentemente, garantisce la libera fruizione dei beni artistico-culturali, nonché delle moderne tecnologie nel campo scientifico. E’ questo, in effetti, il fondamento della nuova programmazione europea, concretizzatasi attraverso il rapporto “The role of culture in non-urban areas of the European Union”. Da ciò consegue che il settore turistico, anche nelle aree territoriali non urbanizzate, ha la possibilità, oggigiorno, di rappresentare un significativo comparto occupazionale per le giovani generazioni. Tale progettualità, pur essendo calzante, necessita di una dimensione funzionale sui territori, capace di salvaguardare sia i patrimoni ambientali, sia le preesistenze archeologiche ed artistiche. Il Centro Interaccademico per le Scienze Attuariali e la Gestione dei Rischi (CISA) ha ribadito, infatti, l’importanza di promuovere, negli ambiti comprensoriali di qualità, un’interazione costante tra responsabili dei beni artistici e culturali ed esperti tecnici (restauratori, ingegneri, geologi, climatologi).

Sotto il profilo organizzativo, perciò, il Molise e le Aree appenniniche hanno la possibilità di contenere gli effetti della crisi generata dal virus pandemico. I Consiglieri regionali del centrosinistra e del Movimento Cinque Stelle hanno invitato la Giunta di centrodestra, presieduta da Donato Toma, ad assumere interventi coerenti, imperniati sia sul Modello Molise, sia sulla salubrità ambientale che si riscontra negli affascinanti Borghi medievali. In tal senso, Micaela Fanelli, nella qualità di capogruppo del Partito Democratico, ha sottolineato la necessità, da parte della classe politica, di perseguire una visione inclusiva e lungimirante, legata alle Misure straordinarie di sostegno: “Se si vuole dare una mano al turismo lo si faccia per tutte le imprese, non solo per le piccolissime. Il fatturato di 200mila euro finirebbe, infatti, con l’escludere dalla riserva il grosso delle imprese turistiche più strutturate e che rappresentano il vero traino del settore. Moltissime PMI hanno fatturati che superano i 200mila euro”. Nel contempo, ricordando l’importanza di un budget complessivo di 6mln di euro per le aziende piccole e medie, ha rinnovato l’invito alla Giunta Toma a superare qualsiasi ostacolo procedurale: “Occorre, altresì, attivare i bandi senza procedure complesse e senza troppa burocrazia, per accelerare e far arrivare a terra i fondi nel più breve tempo possibile. Laddove le procedure previste per i fondi europei sono derogabili per il Covid-19, facciamolo!”. Conseguentemente, detta capogruppo del Partito Democratico, nel ruolo di ex Sindaco di Riccia, ha suggerito di qualificare, concretamente, l’immagine del Molise come Terra di benessere: “La mia esperienza a Riccia evidenzia come il modello di ospitalità degli anziani nelle residenze diffuse può funzionare molto meglio rispetto alle RSA accentrate. L’architetto ed urbanista Stefano Boeri, infatti, ha promosso con forza l’idea del vivere e riabitare i Borghi.”

Di riflesso, il Consigliere del Movimento Cinque Stelle, Angelo Primiani, ha voluto puntualizzare, nell’ambito della valorizzazione territoriale, l’improcrastinabilità della messa a punto, da parte della Presidenza regionale, di un programma operativo sul turismo di prossimità, in linea con la sostenibilità ambientale e digitale: “ Il turismo di prossimità può essere una valida risposta alla crisi e la nostra regione può giocare un ruolo importante con i suoi spazi aperti, incontaminati, le sue montagne e le sue colline, le sue spiagge, i suoi piccoli borghi, il suo cuore. E’ il momento di aprire la mente e aprirsi ai viaggiatori in cerca di spazi aperti. In questo momento le Pro loco, ma anche i Comuni, andrebbero supportati e incentivati a concepire servizi utili a soddisfare le esigenze di piccoli gruppi di visitatori.” Allo stesso tempo, detto Consigliere, nella veste di ex Presidente regionale delle Pro Loco, ha invitato la classe dirigente molisana a riorganizzare l’offerta turistica, anche attraverso l’uso opportuno delle moderne tecnologie: “Quello che stiamo vivendo è un momento di difficoltà che tuttavia può tramutarsi in momento di opportunità. L’obbiettivo è quello di connettere il maggior numero di cittadini nel migliore dei modi, allora abbandoniamo le tecnologie già superate e puntiamo con decisione verso l’innovazione vera, reale, l’unica in grado di fare il bene dei molisani.” Con tali premesse, il Molise, al pari degli altri territori del Meridione d’Italia, potrà affrontare, con incalzanti successi, il futuro, evitando gli interventi clientelari di natura assistenziale.

pubblicità notizie molise

About Domenico Rotondi

Domenico Rotondi

Potrebbe interessarti anche:

Basket-cus-molise

Basket/Magnolia, weekend sul parquet per il trofeo ‘Campobasso per lo sport’

I primi test a domicilio della stagione d’esordio nella Techfind Serie A1. Ma, al tempo …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: