Home / Politica / Per riscoprire il senso della vita
Pubblicità-NotizieMolise

Per riscoprire il senso della vita

Mercoledì prossimo si terrà un confronto istituzionale importante per il futuro del Molise e delle Aree Interne legate all’Appennino centromeridionale, tanto più dopo la crisi sociale che va concretizzandosi a causa della pandemia virale. In effetti, larghe aree dell’Occidente urbanizzato stanno pagando, drammaticamente, il costo di un modo di vivere disumano e innaturale. Ordunque, necessita ribaltare, in modo intelligente e consapevole, il tavolo della programmazione territoriale, fin troppo imperniato sul modello urbanocentrico. Il suindicato confronto, pertanto, favorirà, tra il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, e la nuova classe dirigente regionale, una riflessione obiettiva sul futuro dell’Italia. In tal senso, Micaela Fanelli, nella qualità di capogruppo consiliare del Partito Democratico molisano, ha presentato una mirata proposta operativa, capace di riportare al centro del dibattito politico sia le problematiche che assillano le Aree Interne, sia la rimodulazione di una nuova economia per i Borghi appenninici. Il Covid-19, infatti, sta svelando la fragilità esistenziale di una società occidentale incoerente, dal momento che la quarantena politica patita, per troppi decenni, dai territori rurali ha prodotto la disarticolazione dell’intero sistema produttivo.

Con tale iniziativa, Micaela Fanelli ha voluto sottolineare, sul piano regionale, la possibilità di mettere a punto un “modello Molise, partendo dalla sua storia, dalla sua orografia, dalla sua conformazione demografica, socioeconomica e istituzionale”. Si tratta, chiaramente, di recepire, in termini politici, i valori ed i principi che da millenni rappresentano il patrimonio sostenibile della civiltà appenninica. Diversamente, l’intero contesto nazionale rischierà di subire la frammentazione territoriale imposta dalla peggiore ideologia reazionaria, sempre più sintonizzata sulla frequenza dell’odio sociale fine a se stesso. La Consigliera molisana, nel dettagliare significativamente la suindicata proposta, ha evidenziato quanto segue: “Perché andrà ripensato il modello anche per le produzioni di nicchia, delle produzioni dei luoghi. Che vanno preservate. La pandemia spazzerà altrimenti i piccoli negozi, presidi sociali indispensabili. I piccoli artigiani, i produttori, la filiera agroalimentare di prossimità, l’agricoltura non intensiva. Tutto quello che in Snai era presidio su cui provavamo a fornire una cura che ne impedisse la scomparsa, in un mese può essere sterminato dalla pandemia, se non interveniamo. E tutto questo serve per salvare anziani, per salvare le città, per salvare la cura che passa dalle diversità. Ma per salvare anche l’Europa e il modello democratico”. A conferma di quanto innanzi, Micaela Fanelli, nel ricordare il modello territoriale di Riccia, basato sull’assistenza sanitaria di prossimità nell’ambito della lungimirante visione del “Borgo del Benessere”, ha stigmatizzato i mali di una Sanità regionalizzata, incapace di cogliere gli aspetti innovativi del nuovo mondo. In conclusione, l’ex Sindaco di Riccia ha invitato il mondo politico a ritrovare il senso della Vita, mettendo al bando le logiche ghettizzanti sia delle RSA, sia delle corporazioni sanitarie.

pubblicità notizie molise

About Domenico Rotondi

Domenico Rotondi

Potrebbe interessarti anche:

Ristori ter, al Molise oltre 2.3 milioni per aiuti alimentari. Ecco le risorse Comune per Comune

Ammontano a 400 milioni di euro le risorse inserite nel decreto Ristori ter e destinate …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: