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L’Alto Adige e la lingua Araba

Il latino che ha fatto parlare la stessa lingua a mezzo mondo, ha dato origine alle lingue romanze a cui appartengono l’Italiano, lo Spagnolo e il Francese, cioè uno dei tre gruppi di lingue europee. L’Italiano a sua volta, parlato da 62 milioni di persone, ha avuto con Dante Alighieri il privilegio di certificare la nascita della lingua Italiana con la Divina Commedia, primo libro scritto in “volgare” cioè non in latino né in greco.

L’Italiano, lingua che meriterebbe, per le sue origini, maggiore rispetto si vede bistrattata da tutti, salvo poi essere studiata quasi di nascosto dalle più importanti università del mondo, necessaria per formare e dare la possibilità alle loro menti migliori di capire e carpire i segreti culturali di cui è impregnata la penisola. Sì, accade anche questo e non c’è da meravigliarsi, ma occorre invece stupirsi del fatto che in alcune località italiane come l’Alto Adige, si sta sostituendo con molta noncuranza (kummert sich nicht) la lingua italiana con la lingua tedesca, tant’è che quelle popolazioni prima hanno preteso la doppia lingua italiano-tedesco, dopo che nella pubblica amministrazione del posto vi fosse la conoscenza delle due lingue, pena l’impossibilità, per i funzionari e impiegati, di partecipare ai concorsi pubblici. Oggi, dopo cento anni, siamo ridotti a dover conoscere necessariamente la lingua tedesca in quei territori che sono italiani fino al midollo per il sangue versato da un milione e trecentomila morti. Molti di quest’ultimi non hanno mai saputo che hanno dato la vita per l’irredentismo delle terre giuliane che prevedeva il recupero delle terre verso l’Austria e la Dalmazia e che con il loro sacrificio hanno dato vita, purtroppo, a uno “stato tedesco” in Italia, di gente ostile e indifferente con la puzza sotto il naso verso gli italiani veri!

E’ proprio così, oggi a distanza di 101 anni abbiamo un Alto Adige che forte delle esenzioni fiscali, delle rimesse statali, delle infrastrutture create in quest’ultimo secolo e che ancora nascono quotidianamente, si permette il lusso di sbeffeggiare tutti gli Italiani realizzando toponomastica, cartelli d’indicazione, avvisi, comunicati, proclami e quant’altro in lingua tedesca, giusto per non far capire niente all’intruso italiano e che meglio farebbe per l’altoatesino a starsene a casa propria.

E’ accaduto in questi giorni di festa che una madre con la propria figlia prendesse posto su una seggiovia che portava in quota verso le piste, dove era indicato, pare solamente in lingua tedesca il divieto di accedere e utilizzare lo slittino per la pericolosità della pista.

Quella madre che forse non conosceva il tedesco ha provato a scendere unitamente alla figlia con lo slittino che avevano con se e lungo la discesa hanno urtato violentemente contro un albero. Perdeva la vita la figlioletta ed è ancora ricoverata in gravissime condizioni la madre che, tra l’altro si ritrova indagata per omicidio colposo. E’ indagato per lo stesso reato anche il responsabile della seggiovia, ma ci sembra un po’ sui generis addebitare uno stesso grado di responsabilità a due soggetti che avevano per logica due aspettative completamente e diametralmente opposte: la prima certamente di non voler far morire la figlia; il secondo certamente di aver omesso (se così è) un obbligo di legge, un cartello  che non essendo scritto nella lingua della propria nazione, è come se non fosse stato mai scritto!!! Quindi omissione bella e buona!

Questo problema dei territori di confine, delle loro lingue, delle loro tradizioni, dopo un secolo devono essere stati risolti e responsabili sono anche tutte le Istituzioni pubbliche ad iniziare dallo Stato sino a quelle locali che oggi non possono far finta di niente.

Che direbbe un italiano dell’Alto Adige se scendendo in Sicilia trovasse i cartelli stradali, d’informazione, di segnalazione, di avviso in lingua araba? E’ davvero penoso porsi certe domande e purtroppo, che vi sono politici che non ammettono queste scempiaggini e poteri dello Stato che fanno finta di non vedere.
Sarà il sacrificio di questa bimba che è morta sullo slittino, a svegliare gli Italiani?

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