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Centro di accoglienza di Pescolanciano, il Prefetto precisa: “Struttura idonea, il 10 dicembre l’attivazione”

A seguito dell’intervista al Sindaco di Pescolanciano, Manolo Sacco (leggi qui), circa la non sicurezza dell’area di accoglienza migranti nel Comune di Pescolanciano, il Prefetto di Isernia Fernando Guida ha fornito delle precisazioni circa l’edificio in questione.

Prefetto Fernando Guida“A seguito dell’approvazione della graduatoria relativa al bando pubblicato da questa Prefettura a giugno del 2017, al fine di selezionare i gestori dei CAS per richiedenti asilo ospitati in provincia di Isernia, sono stati effettuati, come previsto dalla normativa vigente, dall’apposito organo ispettivo – composto da rappresentanti di questa Prefettura, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’ASREM e dell’Ispettorato del lavoro – istituito presso questo Ufficio Territoriale del Governo, i controlli su tutte le strutture offerte in sede di gara, ed in possesso del certificato di agibilità e degli altri documenti richiesti dal bando agli operatori economici utilmente collocati in graduatoria e sottoscrittori dell’apposito accordo quadro.

Fra tali strutture figura anche quella in questione, ubicata nel territorio del Comune di Pescolanciano, che ha formato oggetto di controllo in data 5 aprile c.a. da parte del suddetto collegio ispettivo. In tale occasione il Collegio  ha formulato, come da prassi, alcune prescrizioni relative a circoscritti lavori da realizzare per rendere l’immobile pienamente idoneo ad ospitare un centro di accoglienza. Sono proprio questi i lavori che il gestore stava realizzando sull’immobile quando, in data 16.5.2018, il Comune di Pescolanciano ha effettuato un sopralluogo, presso la struttura in questione, dal quale sono risultate le seguenti difformità circa la tipologia di ringhiera metallica installata come parapetto di un balcone ed una presunta diversa distribuzione degli spazi interni.

Al riguardo va rilevato che, per quanto concerne l’installazione della suddetta ringhiera metallica, si tratta di una misura di sicurezza assolutamente indispensabile, tanto che c’è veramente da stupirsi che il Comune in parola abbia potuto certificare l’agibilità dell’immobile in assenza della ringhiera medesima. Quanto poi all’asserita difformità degli spazi interni va rilevato che la stessa non riguarda gli spazi locati dal Gestore, bensì parti dell’immobile che non verranno destinati a centro di accoglienza. Per quanto riguarda, inoltre, le asserite irregolarità amministrative circa la realizzazione dei lavori in parola si rappresenta che il committente ha provveduto a produrre apposita C.I.L.A. (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) con la quale, a sanatoria, ha provveduto a regolarizzare la propria posizione nei confronti del Comune di Pescolanciano. La C.I.L.A. in argomento, inoltre, essendo relativa a lavorazioni “che non riguardano elementi strutturali dell’edificio” non si ritiene non possa invalidare l’agibilità del fabbricato, regolarmente rilasciata dal Comune di Pescolanciano dall’anno 2014.

Per quanto concerne, invece, gli aspetti inerenti la sicurezza dovuti, come dichiarato dal Sindaco di Pescolanciano, alle operazioni in atto di bonifica di un distributore di carburante sito nelle vicinanze, si rappresenta che il cantiere è antistante la struttura ma non ne preclude né l’accesso, né la fruibilità; lo stesso cantiere è recintato con strutture metalliche che lo rendono inaccessibile ai non addetti ai lavori; non presenta opere di scavi profondi in essere, poiché lo scavo realizzato per la rimozione dei serbatoi appare già parzialmente riempito in pietrisco. In merito alla cisterna di olio esausto, generalmente presente in tutti i distributori di carburante, la stessa non costituisce un aggravio di rischio, considerata l’elevata temperatura di infiammabilità degli olii esausti; in ogni caso detta cisterna è collocata all’interno del cantiere che, come già detto, è delimitato e non accessibile.  

Questa è la situazione attuale dell’area in questione, come accertato nel corso di apposito sopralluogo svolto ieri dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco su richiesta della Prefettura. Quanto poi alla richiesta di “nuovi sopralluoghi prima dell’apertura”, va precisato che l’esecuzione delle prescrizioni formulate dal Collegio Ispettivo di questa Prefettura sono state riscontrate dal suddetto Organismo ispettivo nel corso di un apposito sopralluogo del 2 agosto c.a., avvenuto alla presenza anche del Sindaco di Pescolanciano. Pertanto – conclude la nota della Prefettura –, in considerazione del fatto che non sono intervenute variazioni rispetto a quanto emerso nel suddetto controllo del 2 agosto, si è ritenuto, sentito il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che la struttura in questione sia pienamente idonea ad ospitare un centro di accoglienza temporaneo, che verrà attivato, come disposto con apposito decreto prefettizio, il 10 c.m..”

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