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Chiusura ‘Sente’: nuovo vertice in Prefettura per analisi cronoprogramma lavori e finanziamenti

Nella pomeriggio di ieri si è svolta, presso il Palazzo di Governo, presieduta dal Prefetto Guida, una nuova riunione per l’analisi del cronoprogramma degli interventi da effettuare per il ripristino delle condizioni di sicurezza del viadotto “Sente”,  attualmente chiuso al transito a seguito dell’adozione, da parte della Provincia di Isernia, di un’apposita ordinanza interdittiva del traffico, veicolare e pedonale.

All’ incontro, cui hanno preso parte l’Assessore Regionale Vincenzo Niro, il Presidente della Provincia di Isernia, Sindaci ed amministratori dei Comuni di Agnone, Belmonte del Sannio, Castiglione Messer Marino, Fraine e Schiavi d’Abruzzo, era presente anche una delegazione del Movimento 5 Stelle, composta dal consigliere regionale Andrea Greco e dai parlamentari Carmela Grippa e Andrea Federico.

Questi ultimi, grazie ad un emendamento proposto, in sede di conversione del c.d. “Decreto Genova”, il cui iter di approvazione è ormai alle fasi finali, sono riusciti, coadiuvati anche dall’opera di sensibilizzazione svolta da questa Prefettura che ha segnalato l’urgenza e l’importanza dell’opera al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ad ottenere un primo finanziamento di 2 milioni di Euro, che è sufficiente ad eseguire interventi di manutenzione che consentiranno la riapertura, in sicurezza, del viadotto.

Lo stanziamento predetto, proveniente da un fondo speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, verrà trasferito, anche per la natura emergenziale del “Decreto Genova” che lo prevede, al bilancio della Provincia  di Isernia, nella parte corrente, con necessità di impegnarlo, almeno per quanto riguarda gli oneri relativi alla progettazione, entro la fine dell’anno. Si è, tuttavia, registrato l’impegno della delegazione parlamentare di consolidare il finanziamento ottenuto nella prossima legge di stabilità mediante la previsione di un’autorizzazione a destinare i predetti fondi nella parte in conto capitale, ossia quella destinata agli investimenti e spendibile anche nell’anno 2019. La Provincia di Isernia, al riguardo, ha comunicato di aver già conferito un incarico per effettuare uno studio di fattibilità, che sarà pronto tra 15 giorni, cui seguirà la progettazione dell’opera e la relativa gara pubblica per l’affidamento dei lavori, all’esito dei quali sarà possibile, presumibilmente entro un anno e mezzo, riaprire il viadotto alla circolazione.

Nell’attesa di effettuare la predetta messa in sicurezza, al fine di limitare i forti disagi che i cittadini alto molisani e alto vastesi stanno patendo, con particolare riferimento ai trasporti scolastici ed alla fruizione dei servizi sanitari del nosocomio di Agnone da parte della comunità abruzzese, proseguono le attività rivolte all’eliminazione immediata, ove possibile, delle criticità che interessano la viabilità alternativa, ossia la Strada Provinciale 86 DIR, la quale al momento è percorribile, prestando particolare attenzione alla segnaletica ed alle limitazioni di velocità, soltanto dalle autovetture e/o minibus, risultando inagibile agli autobus ed ai mezzi c.d. pesanti (oltre le 3,5T).

La Provincia di Isernia, al fine di porre in essere ogni opera che renda più sicura la SP 86 Dir (Istonia), rendendola percorribile anche agli autobus ed ai mezzi con peso superiore alle 3,5 T, ha recepito lo stanziamento di fondi dalla Regione Molise ed ha trasmesso presso gli uffici tecnici regionali il progetto definitivo delle opere manutentive, che entro dieci giorni dovrebbe ricevere il visto di esecutività e la relativa concessione che consentirà l’immediato avvio dei lavori. Questi ultimi, se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, dovrebbero richiedere tempi brevi, quantificabili, secondo la Provincia, in circa 30 giorni lavorativi. Per quanto concerne, invece, le soluzioni, peraltro già individuate nel corso di precedenti incontri, per alleviare il disagio degli studenti consentendo il transito di minibus lungo la viabilità alternativa, si è preso atto che, come comunicato a quest’Ufficio dalla Regione Abruzzo, al momento non è stato ancora autorizzato l’espletamento della corsa lungo la SP 86 DIR. I presenti, al riguardo, si sono impegnati affinché nel più breve tempo possibile vengano trovate soluzioni che consentano il superamento della criticità relativa al trasporto scolastico.

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