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Poietika arriva a Sepino: ospite Cristiano Godano, voce e leader dei Marlene Kuntz

Sepino, comune posto ai piedi del massiccio del Matese, l’imponente catena montuosa molisana, ospita SONICA POIETIKA, una nuova tappa di POIETIKA ART FESTIVAL, in collaborazione con l’associazione culturale Officina Creativa. Sabato 11 agosto, dalle ore 21,30 all’interno degli spazi all’aperto del Municipio, in Piazza Prisco, ci saranno tre protagonisti assoluti della nuova musica italiana sin dalla prima metà degli anni ’90.

La serata sarà aperta da Cristiano Godano, voce e leader dei Marlene Kuntz che, attraverso un’affascinante dialogo con l’amico e collaboratore Lory Muratti (a sua volta musicista e scrittore), ci racconterà il suo percorso artistico tra parole e musica, svelando aneddoti sconosciuti, incontri e magie, vissute sopra e sotto il palco. Chitarra e voce, Cristiano proporrà alcuni brani del folto repertorio dei Marlene Kuntz, portando così il pubblico in una dimensione inedita e quasi trasognata. Un’occasione unica di intimo contatto con l’autore in un salotto ideale.

Dopo Cristiano Godano, Sonika Poietika propone un classico letterario del ‘900 – i “Quattro Quartetti” del poeta e critico letterario statunitense T.S. Eliot – re/interpretato in maniera completamente inedita. Emidio Clementi e Corrado Nuccini sono due figure cardine della musica italiana. Il primo ha attraversato da protagonista tre decenni nei Massimo Volume, El Muniria e Sorge. Ha scritto tre romanzi (La notte del pratello, L’ultimo dio e Matilde e i suoi tre padri) pubblicati da Fazi Editore e Rizzoli. Insegna scrittura creativa all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Corrado Nuccini è uno dei fondatori dei Giardini di Mirò, vera e propria colonna della musica indipendente italiana. Ha curato gli spettacoli Toxic Love e Stranger Music dedicati alla musica di Lou Reed e Leonard Cohen.

SEPINO. Nei pressi di Sepino sorge Altilia, città romana, oggi sede di un’area archeologica con il suo teatro, primo edificio pubblico della città, un’antica basilica; il macellum (mercato coperto); il foro; la fontana del Grifo ed un antico tempio sannitico. La cittadina, a pianta quadrangolare, venne edificata lungo gli assi formati dal tratturo Pescasseroli-Candela (I secolo a.C.) e dal piccolo tratturo proveniente dal Matese. Per la sua edificazione vennero seguiti i canoni dell’edilizia romana, per cui la città fu ubicata all’incrocio di due assi viari, il decumanus maximus (decumano massimo) e il cardo maximus (cardine massimo) corrispondenti ai due tratturi. Altilia si apre con una delle quattro porte principali, Porta Tammaro, che giunge alla parte opposta, sino a Porta Terravecchia; le altre due porte, Porta Benevento e Porta Bojano, sono situate allo sbocco del decumano.

Nel nucleo urbano di Sepino, inoltre, è possibile visitare importanti chiese come quella di S. Cristina, la chiesa di S. Maria dell’Assunta e quella di S. Lorenzo. Immerso nel verde è il Convento della SS. Trinità ricco di mosaici, sculture e dipinti.

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