Home / Temi / Lavoro / Forza Nuova contro la Cgil di Campobasso: ‘Più lavoro meno chiacchiere’

Forza Nuova contro la Cgil di Campobasso: ‘Più lavoro meno chiacchiere’

In linea con l’azione nazionale disposta dal SINLAI ed effettuata in gran parte delle regioni italiane, anche a Campobasso attivisti del Sindacato Nazionale dei Lavoratori Italiani e di Forza Nuova hanno affisso uno striscione all’ingresso della sede della CGIL di via Mosca.

Scopo dell’azione – fanno sapere i forzisti in una nota stampa – quello di denunciare l’emorragia occupazionale che investe la regione, caratterizzata dal tasso di disoccupazione più alto d’Italia e dal conseguente spopolamento progressivo.

“Inoltre – continua il comunicato –, il SINLAI, l’unico sindacato davvero al fianco dei lavoratori italiani, con questa affissione ha voluto chiaramente far capire ai sindacati confederali che siamo pronti a dare battaglia per contrastare le morti sul lavoro e la distruzione dell’ economia nazionale, di cui CGIL CISL e UIL sono i primi complici”.

Immediata è arrivata anche la risposta del sindacato molisano che parla di Atto grave e preoccupante nei confronti della CGIL Molise“Consideriamo gravissimo questo gesto nei confronti della nostra organizzazione sindacale da sempre impegnata per il lavoro e a difesa della democrazia. Questi gesti confermano che la strategia dello scontro e dell’aumento di tensione è l’unico strumento che si conosca per sopperire alla totale assenza di proposte. Attaccare il sindacato e le sue sedi è l’unica risposta. Come sempre, nella triste storia del fascismo, l’obiettivo sono i lavoratori e le loro organizzazioni.

Senza dare troppa visibilità a soggetti abituati ad agire nel buio della notte – scrive la CGIL –, rispondiamo che sbagliano indirizzo quando sollecitano la CGIL sul tema lavoro, denunciando una emorragia di occupazione che investe la regione, un tasso di disoccupazione alto e spopolamento progressivo. Sembra quasi che adesso qualcuno si sia accorto della difficile situazione nazionale e regionale. Lo stile non cambia, negli anni venti, le camere del lavoro, le organizzazioni dei lavoratori venivano assaltate non per difendere i lavoratori e i loro diritti, bensì per difendere gli interessi dei poteri forti. Sembra che poco sia cambiato nello spirito e questo i lavoratori e cittadini molisani lo sanno bene”.

rubriche

About Redazione

Redazione
redazione@notiziemolise.it

Potrebbe interessarti anche:

La Giornata dell’orgoglio cooperativo, a Roma presenti anche gli apicoltori molisani

Il 14 maggio, presso l’Auditorium della Musica di Roma, allapresenza del Capo dello Stato, Mattarella, …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: