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Vertenza ex cantonieri, summit in Regione. Izzo: “Avevamo ragione!”

“Interlocutorio ma non inutile il tavolo in regione con il presidente Frattura e con il CSA. Anzi!” E’ quanto dichiarato in una nota stampa da Emilio Izzo, portavoce del Comitato dei lavoratori cantonieri-autisti della provincia di Isernia “Osvaldo Pallotta”. 

“Ieri pomeriggio – scrive Izzo – si è finalmente giunti alla conclusione che nessuna legge o circolare vieta il prolungamento, o meglio, la stabilizzazione, degli ex cantonieri-autisti della provincia di Isernia! Per questo ci siamo battuti e continueremo a farlo fino a quando il nero non sarà messo sul bianco. A riconoscere questa nostra rivendicazione, è stato lo stesso presidente Frattura, assistito dai suoi dirigenti ed una nota del presidente della provincia Coia inviata in regione come promemoria al tavolo, non essendo stato presente per altri impegni. A questo punto ogni decisione finale sarebbe scontata se, lo stesso Coia, nella sua missiva, nel formulare calcoli sulla base della legge Madia, fa sapere che stante la necessità dell’ente in base al bilancio e in base alle percentuali ammissibili per legge, sarebbero solo tre gli ex lavoratori che potrebbero essere ricollocati in servizio.

Vertenza-cantonieri-incontro-regione-moliseQuesto il motivo del rinvio al 19 gennaio alle ore 12.00, sempre in sala giunta in via Genova a Campobasso, dove per l’occasione, alla presenza dei due presidenti e dell’apparato tecnico provincia-regione e con l’ausilio dei nostri computi e calcoli, ognuno dovrà dimostrare la propria tesi, quella provinciale, che pur riconoscendo le nostre ragioni dice di poter soddisfare sole tre unità e quella nostra che, diversamente, bilancio alla mano, vede la possibilità per tutti i 34 ex lavoratori.

Ma c’è dell’altro – continua il portavoce dei lavoratori – Fermo restando quanto dichiarato in precedenza e confermato ieri da Frattura, cioè la possibilità di un sostegno economico da parte della regione per un periodo che conosceremo meglio il 19, lo stesso non potrà essere considerato sostitutivo o compensativo del bilancio provinciale e che, diversamente, potrà essere utilizzato per progetti di sostegno o accompagnamento in attesa che si possa riassorbire tutti direttamente dall’ente provincia. Le novità non sono di poco conto, resta in piedi la nostra tesi in attesa del confronto sul bilancio provinciale il prossimo 19 gennaio.

Infine – chiosa Izzo – ho personalmente chiesto al presidente Frattura i tempi dell’erogazione dell’acconto 2015 da destinare alle famiglie dei portatori di disabilità gravi e gravissime prive di qualsiasi assistenza da quell’anno, in considerazione del fatto che lo stesso Frattura ha confermato giorni addietro, la delibera di giunta che destinava i 200.000 euro agli ambiti territoriali per essere successivamente e velocemente girati agli aventi diritto. La sua segreteria ha promesso un interessamento immediato per conoscere i tempi di erogazione che saranno resi noti allo scrivente tempestivamente dallo stesso presidente in queste ore. Resto in attesa per far conoscere agli amici del Comitato Uguali e a tutti gli altri, se alle parole seguiranno i fatti. La stanchezza è tanta ma la lotta non si ferma!”

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