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Il Tar respinge la richiesta di sospensiva per l’impianto sportivo ‘Sturzo’ di Campobasso

La Chaminade Campobasso ha comunicato che il Tribunale Amministrativo Regionale del Molise ha respinto la richiesta di sospensiva proposta nel ricorso dall’Associazione Quartiere Campobasso Nord, relativamente all’assegnazione alla nostra società dell’impianto sportivo ‘Sturzo’, a seguito del bando pubblicato dal Comune di Campobasso.

La società rossoblù esprime soddisfazione e ringrazia gli avvocati, che hanno tutelato gli interessi della Chaminade: Enrico Ceniccola, Massimo Romano, Pino Ruta e Romeo Trotta.

pubblico-sturzoIl club ricorda che la società Chaminade si è aggiudicata l’impianto sportivo ‘don Luigi Sturzo’, che comprende un campo da calcio, un campo da calcio a 5, un bocciodromo e un’area verde.

È opportuno rammentare, inoltre, che il 26 giugno 2017 sarebbe dovuto avvenire il passaggio di consegne della struttura, dall’Associazione ‘Quartiere Campobasso Nord’ alla Polisportiva Chaminade, col benestare del Comune di Campobasso, ma la consegna delle chiavi fu fermata dal ricorso proposto dall’associazione che ha detenuto la gestione negli ultimi anni.

“L’Associazione ‘Quartiere Campobasso Nord’ – ha affermato l’avvocato Enrico Ceniccolaha proposto ricorso al Tar Molise avverso l’aggiudicazione dell’impianto sportivo ‘Sturzo’ alla Chaminade, ritenendo le valutazioni economiche sulla struttura, effettuate in sede di partecipazione alla gara, non congrue e attendibili. In sostanza, per i ricorrenti non la Chaminade non sarebbe in grado di gestire la struttura per nove anni, con quelle previsioni e condizioni di spesa”.

“In realtà, così come ha confermato il Tar Molise, seppur solo in sede cautelare, le analisi economiche della Chaminade – ha proseguito Ceniccola – sono congrue e compatibili a una struttura, che annovera un campo sportivo di calcio, un palazzetto di calcio a 5, un bocciodromo e l’area circostante. Le valutazioni di merito della ricorrente – ha concluso Ceniccola – sono state smentite dall’organo giurisdizionale”.

“Con l’ordinanza cautelare – il parere del legale Massimo Romanoil Tar Molise ha respinto, ancorché in sede cautelare, quanto prospettato dai ricorrenti, condividendo l’impostazione difensiva della società sportiva Chaminade, controinteressata, in quanto aggiudicataria del bando. Le censure di merito sulle impostazioni economiche, effettuate dai ricorrenti, sono state respinte, dando così pregio all’offerta economica della società, che adesso rivendica l’interesse, affinché si proceda alla stipula del contratto, per poter dar corso agli impegni contrattualmente assunti nell’interesse della stessa Chaminade e di tutti gli altri fruitori della struttura sportiva”.

“La Chaminade Campobasso – ha affermato l’avvocato Romeo Trottainviterà, già nelle prossime ore, il Comune a riprendere la struttura dall’Associazione ‘Quartiere Campobasso Nord’, per consegnarla alla società Chaminade, provvedendo alla stipula del contratto definitivo, in modo da poter dare la possibilità al club rossoblù di programmare al meglio la prossima stagione agonistica, in quanto la Chaminade Campobasso, attualmente, è una delle più alte rappresentazioni sportive regionali, di far sì che la stessa società possa programmare ed eseguire i lavori previsti nel progetto economico e di permettere a chi usufruiva degli impianti di continuare a farlo. In sostanza, il tempo stringe – la chiosa di Trotta – e la Chaminade, per la propria programmazione, ha necessità di entrare in possesso dell’impianto sportivo”.

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