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Cibo e diete: istruzioni per l’uso. Intervista con la Dietista Angelica Felice

Intervista con la Dietista Angelica Felice su come restare in forma, scoprire e curare le intolleranze con il Creavutest e il Punto Ting.

‘L’uomo è quello che mangia’ diceva il filosofo tedesco Fuerbach.
Niente di più vero. Il cibo è la nostra essenza: fa si che il nostro corpo sia in un modo piuttosto che in un altro, che sia in buona salute e, la buona salute del corpo, si sa, è strettamente connessa a quella della mente.

Con l’arrivo dell’estate e la corsa alla prova costume purtroppo, assistiamo al diffusissimo quanto dannosissimo fenomeno delle drastiche diete fai da te che tendono ad eliminare completamente alcuni alimenti preferendone altri.

Quale è invece il giusto modo di approcciasi al cibo?

“Bastano le tre A: alimentazione varia ed equilibrata; acqua e volontà; attività fisica” dice la dietista Angelica Felice, resasi disponibile ad un’intervista.

“Non esiste un prodotto naturale o trasformato che sia un alimento completo e che contenga, nella giusta quantità, tutti i nutrienti in grado di soddisfare ogni necessità metabolica. Variare il più possibile le scelte alimentari risulta essere il modo più semplice e sicuro per mantenere una corretta alimentazione. È bene inoltre, affidarsi sempre ad un professionista: le diete fai da te sono squilibrate ed alcune addirittura pericolose. Per citarne una, la dieta iperproteica che non fa altro che affaticare i reni. Tutti i nutrienti (carboidrati, lipidi e proteine) sono importanti in egual modo e non si possono escludere dai nostri pasti”.

E per quanto riguarda i metodi di cottura?

“è preferibile evitare le fritture privilegiando la cottura al forno, al vapore o alla piastra. Limitare l’uso di burro, lardo, pancetta, panna, sostituendoli con condimenti di origine vegetale come l’olio extravergine di oliva. Diminuire l’uso di sale, rendendo tutto più appetitoso con erbe aromatiche”.

Un altro problema molto diffuso, legato al cibo, è quello delle intolleranze alimentari che causano spesso gonfiori, irritazioni, mal di testa. Come si può rimediare?

“Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra intolleranza ed allergia. Le allergie sono mediate da meccanismi immunologici, hanno una sintomatologia immediata e reagiscono anche ad una minuscola quantità di alimento. Le intolleranze invece, sono caratterizzate dall’assenza di coinvolgimento del sistema immunitario, dalla comparsa di una sintomatologia ritardata e, soprattutto, sono legate alla quantità di alimento assunto. Un’intolleranza alimentare è quindi l’incapacità di tollerare/assorbire/digerire correttamente un alimento o una componente alimentare senza creare una reazione allergica ma determinando una reazione negativa.”

E’ possibile individuare le intolleranze?

“Si. L’intolleranza può essere riconosciuta attraverso un’apparecchiatura, il Creavu test. Questo è un test molto veloce. In circa 3 minuti riesce a valutare 196 alimenti. È un test totalmente indolore e non invasivo che utilizza la metodica dell’Elettroagopuntura. Si può effettuare su tutti gli individui, compresi i bambini dai 4 anni in su, ad eccezione delle donne in gravidanza e dei portatori di pacemaker. Più nello specifico, il creavutest funziona utilizzando il Punto ting,che si trova nell’indice, meridiano dell’intestino crasso. Utilizza impulsi elettrici a basso voltaggio ed effettua la lettura delle resistenze elettriche cutanee utilizzandole come parametro di valutazione del livello di intolleranza ai vari cibi. È molto importante individuare le intolleranze in quanto queste provocano disagi a tutti gli organi. Quello più colpito è sicuramente l’apparato gastrointestinale ma, ne risentono anche il sistema nervoso (mal di testa, emicranie, sonnolenza, vertigini ecc); l’apparato respiratorio (asma, muco, tosse); delle articolazioni, quello circolatorio e così via”.

Quali sono le cause più comuni delle intolleranze alimentari?

“una vita troppo sedentaria, il fumo, il consumo massiccio di alcolici, un eccessivo utilizzo di grassi animali e uno scarso apporto di frutta e verdura”.

Se si riscontrano intolleranze, come ci si comporta?

“Una volta scoperta una intolleranza, si elimina, per un periodo di tempo, totalmente l’alimento in questione in modo da permettere all’organismo di disintossicarsi per poi reintrodurlo successivamente in maniera graduale”.

Quale è l’ultimo consiglio che si sente di dare?

“E’ molto importante non saltare i pasti, in maniera particolare la colazione. Saltando i pasti si rallenta il metabolismo e si induce il corpo ad assimilare le calorie del pasto successivo convertendole in depositi di grasso”.

Come diceva Virginia Woolf “uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.

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Marilena Felice

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