Home / Temi / Attualità / Tutti d’accordo a Bruxelles… contro l’Italia
Pubblicità-NotizieMolise

Tutti d’accordo a Bruxelles… contro l’Italia

Tutti d’accordo in Europa allorché si dovevano accogliere solamente i rifugiati che, divisi in quote tra i paesi dell’UE, hanno fatto sembrare buoni samaritani tutti gli europei, nessuno escluso! Strepiti, ritrosia e ritorno sulle proprie idee di fratellanza, allorquando i nostri fratelli continentali si sono resi conto che il fenomeno immigrati non era limitato al ristretto numero di rifugiati che arrivavano dalle zone di guerra, ma era ingigantito a dismisura da tutti coloro che fuggivano da condizioni di povertà, di fame o semplicemente per trovare migliori situazioni di vita, fuori dalle proprie nazioni, o ancor più gravemente anche a tutti coloro che hanno pensato di sparpagliarsi per l’Europa a seminare terrore in nome dell’Islam.

emergenza migrantiTutto ciò che era sfuggito ai più, ha prodotto una chiusura a riccio dei vari Stati europei che hanno mostrato tutto il loro egoismo e la loro ipocrisia nelle politiche di difesa messe in atto che ha lasciato il problema alla sola Italia. A ciò si aggiunga l’incomprensione del problema e la caparbietà dei nostri governanti, anche zittiti da qualche provvidenza pecuniaria in più concessa, che hanno lasciato trascorrere tempo facendo lievitare il problema insanabile della quantità di nuovi immigrati che si presentavano alle nostre frontiere, alimentato tra l’altro, artatamente e fatto passare per buonismo inevitabile, dai signori che traevano profitti dalla situazione.

E’ pur vero che la diplomazia è la base di una buona politica, però il “nostro” problema immigrati non dovrebbe essere assolutamente nostro, ma di quei paesi che l’hanno provocato allorquando migliore intese diplomatiche italiane con i popoli del Nordafrica hanno fatto decidere, molto fraternamente, a qualche popolo europeo di bombardare ed eliminare quei regimi che calmieravano quello che oggi si presenta come un problema irrisolvibile.

emergenza migrantiSiamo quindi arrivati al dunque: queste navi attrezzatissime delle ONG che vanno a “salvare migranti” e che li trasportano in Italia, dovranno essere fermate in mare dove i nostri militari dovrebbero effettuare il riconoscimento e la schedatura di tutti i trasportati e richiedere a ciascuno dei migranti chi di loro è interessato a fermarsi in Italia. Solo a quest’ultimi sarà concesso di sbarcare, tutti gli altri saranno necessariamente accompagnati dalla stessa ONG alla nazione di appartenenza della nave che sta operando o al porto di partenza o a quello più vicino a quello di partenza. Saranno pochi gli interessati al suolo italiano, il problema quindi ridiventerà di tutta l’Europa.

E’ così che dovranno comprendere tutti i Paesi europei che non possiamo essere bistrattati ogni volta e decidere una volta per tutte di scioglierci dai lacciuoli che ci hanno imposto in Europa politici più scafati dei nostri e che ancora dimostrano timori reverenziali quando vanno a trattare in nome del Popolo Italiano.

pubblicità notiziemolise

About Simone Primiani

Simone Primiani

Potrebbe interessarti anche:

Codice rosso, Testamento: “Siamo dalla parte delle vittime”

Il Codice Rosso è diventato Legge ed è stato approvato in via definitiva al Senato, …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: