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Violenza di genere, parte il progetto ‘L’amore non ha lividi’

Negli ultimi decenni la violenza di genere ha ricevuto un’attenzione crescente, dovuta all’aumento costante dei casi di violenza e all’interesse per la tematica mostrata da studiosi e mass media, che l’hanno posta in relazione con la tutela dei diritti umani e della salute delle donne.lamore-non-ha-lividi
Troppo spesso gli episodi di violenza non vengono denunciati perché la vittima teme per la propria incolumità fisica e, spesso, per quella dei figli.
C’è poi il senso di vergogna nell’esporre il proprio vissuto di sofferenze ad altri, senza contare la difficoltà del convivere sotto lo stesso tetto con quello che si rivela, molto spesso, il proprio aguzzino.
L’ostacolo concreto più evidente è il non saper dove andare, la mancanza di un luogo e di persone che accolgano la vittima e gli eventuali figli. Questo è ancora oggi il freno principale: non avere un’alternativa.
Il progetto “L’amore non ha lividi”, promosso dall’associazione Adoc e centri di ascolto Uil mobbing stalking, parte da tali problematiche per fornire alle vittime gli strumenti di cui hanno bisogno e vuole porsi come obiettivo quello di portare avanti l’attività di prevenzione, informazione, sensibilizzazione e assistenza alle donne vittime di violenza.
Nello specifico il progetto vuole andare a implementare l’attività di informazione e sensibilizzazione realizzando eventi e prendendo parte alle iniziative già avviate da soggetti con i quali Adoc collabora da anni e con cui ha costruito una “rete antiviolenza”.
Tale rete è composta da centri antiviolenza e strutture pubbliche e con il progetto ci si pone l’obiettivo di ampliarla ulteriormente.
L’attività di assistenza, invece, sarà realizzata dai centri di ascolto UIL mobbing e stalking che collaborano con Adoc e ai quali saranno indirizzati i consumatori che si rivolgeranno ai nostri sportelli.
Proprio nell’ambito di tale progetto – finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’art. 12 c. 3 lett. f, legge n. 383/2000 – oggi 22.06.2017 dalle ore 15.30 presso la Camera di Commercio del Molise sede di Campobasso (P.zza della Vittoria) si terrà un evento durante il quale saranno esposte le finalità del progetto stesso e, nell’occasione, gli esperti invitati faranno il punto attuale sulla violenza di genere.
L’incontro vedrà la partecipazione di Tecla Boccardo – Segretario Regionale Uil Molise, Carmela Amura – Responsabile Regionale Centro di Ascolto per Mobbing-Stalking della Uil Molise, Nicola Criscuoli – Presidente Adoc Molise, Gianni Alfano – Segretario regionale COISP, Emma de Capoa – Assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Campobasso, Pasqualino De Mattia – Presidente Associazione Me Too , Paola Di Sabato – Psicologa e psicoterapeuta, Flavia Monceri – Docente di Filosofia politica e Studi di genere – Unimol, Celestina Terzano – Avvocato convenzionato Centro di Ascolto Uil Molise, Maria Grazia La Selva – Presidente Associazione Liberaluna Onlus, Amelia Boriati, e vedrà le conclusioni di Alessandra Menelao – Responsabile Nazionale Centri di Ascolto per Mobbing- Stalking della UIL.

 

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